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Newsletter n.11
del 20 dicembre 2006

1 - Il calendario del Parco 2007

E’ arrivato il calendario 2007 del Parco Nazionale Val Grande, dedicato quest'anno al programma InterregIIIA “Paesaggio transfrontaliero da promuovere e valorizzare”. Il calendario da tavolo, attraverso le sue pagine, offre scorci e paesaggi della Val Grande incredibilmente suggestivi, privilegiando i luoghi e i temi interessati dalle ricerche scientifiche. All'interno, inoltre, si trovano illustrazioni naturalistiche di pregio e brevi descrizioni sulle particolarità emerse nell’ambito degli studi.

 

2- Il parco e la ricerca

Per divulgare i risultati delle ricerche scientifiche l'Ente Parco ha realizzato il terzo volume della Collana Studi, due depliant informativi, uno speciale della rivista Piemonte Parchi, un documentario video e i 6 nuovi poster del Parco, con immagini particolarmente suggestive. Questi ultimi possono essere visti attraverso l’apposito link nella home page del sito www.parcovalgrande.it. Chiunque fosse interessato al materiale sopra citato può contattare l'Ente Parco.

 

3 - Il censimento 2006 dei camosci

Si è svolto il 7 e il 14 novembre scorsi l'annuale censimento dei camosci all'interno del territorio del Parco Nazionale della Val Grande. All'attività di rilevamento hanno partecipato numerosi soggetti: oltre al personale del CTA (Coordinamento Territoriale per l'Ambiente) del Corpo Forestale e dell'Ente Parco, hanno collaborato l'Università dell'Insubria, il CFS provinciale, la Polizia Provinciale e il Parco Veglia Devero e le Guide Ufficiali del Parco. Il censimento si è svolto su due turni distinti. Il primo ha riguardato la zona nord del Parco, dove si sono avuti 397 avvistamenti, con le aree di Scaredi, Straolgio e La Balma a maggiore densità. Nel secondo turno, tenutosi nella zona meridionale sud del Parco, si sono contati 338 capi, con una maggiore densità nelle zone delle Strette del Casè e di Busarasca in Val Pogallo. Il confronto con i dati del primo censimento (compiuto nello stesso periodo del 2005)evidenzia anzitutto che la popolazione rimane ben distribuita sul territorio del Parco e che il suo numero rimane apparentemente stabile. E’ ora in corso l'analisi dei dati raccolti, che permetteranno di dare un'indicazione su come è composta la popolazione di camosci secondo sesso ed età.

 

4 - Chiusa la sesta edizione de "I sentieri del gusto"

Si è conclusa l'edizione 2006 della rassegna enogastronomica "I Sentieri del Gusto", organizzata dal Parco Nazionale Val Grande. Anche gli ultimi appuntamenti hanno riscosso un grande successo di pubblico, a conferma dell'ottimo andamento di tutta la manifestazione. Ora la parola passa alla giuria, che si sta occupando di scrutinare le schede di valutazione dei partecipanti relative alla “Zuppa dei monti”, proposta in ogni appuntamento quale primo piatto del Parco. Ricordiamo che la zuppa che risulterà maggiormente gradita dal pubblico andrà proprio a formare la prima portata del menù del Parco Val Grande. La proclamazione del vincitore avverrà prossimamente nel corso di una cerimonia di chiusura che l'Ente Parco sta organizzando in proposito.

 

5 - Le feste? Passatele all'Acquamondo!

Anche quest'anno l’Acquamondo di Cossogno, il Centro di Educazione Ambientale del Parco Nazionale Val Grande, ha organizzato un'apertura straordinaria durante le festività natalizie, per essere a disposizione di chi vuole conoscere l’appassionante mondo dell’acqua e dei suoi abitanti. Il Centro sarà aperto da martedì 26 a sabato 30 dicembre e da martedì 2 a domenica 7 gennaio compresi, sempre dalle ore 15.30 alle ore 18.30. L'apertura straordinaria vuole dare l'opportunità a chi ancora non conosce l'Acquamondo di passare un pomeriggio diverso, a scoprire i suoi acquari e gli animali che vi sono ospitati. E fino al 7 Gennaio, oltre alla consueta parte espositiva, all'Acquamondo si potrà visitare la mostra “Risorsa Acqua”, realizzata attraverso un progetto di educazione ambientale, finanziato dalla Regione Piemonte e dalla Provincia che ha coinvolto 36 classi di scuole elementari e medie del VCO. Per maggiori informazioni si può visitare il sito internet del Parco Val Grande, oppure contattare la Cooperativa Valgrande (gestore della struttura) al numero di telefono 0323-402852.

 

6 - ...e al museo archeologico della pietra ollare!

Anche il Museo Archeologico della Pietra Ollare del Parco Nazionale Val Grande, situato a Malesco, sarà aperto nel periodo delle festività natalizie. Il territorio del Parco Nazionale della Val Grande non è importante solo per la wilderness, o per la natura, ma anche per gli aspetti della presenza umana sul territorio. Il Museo archeologico del Parco, dà l'opportunità di andare a ritroso nel tempo e immaginare chi, prima di noi, ha vissuto in questi luoghi. E’ presente, infatti, una sezione archeologica con reperti di età romana e altri manufatti di epoche successive, realizzati per lo più in pietra locale. Il Museo sarà aperto dal 23 dicembre al 7 gennaio, tutti i giorni dalle ore 16 alle 19.

 

7 - Una rivoluzione energetica

A Malesco, comune del Parco, sabato 23 dicembre verrà inaugurato un albero di Natale davvero particolare. La sua eccezionalità consiste nell'impianto di illuminazione che lo fa brillare in queste prime notti d'inverno: il piccolo generatore è infatti alimentato ad idrogeno. Dopo l'accensione di un altro albero alimentato ad idrogeno presso la sede della Fast a Milano lo scorso martedì 19 dicembre, anche nel piccolo paese ossolano, alle porte del Parco, arriva un'innovazione tecnologica che rappresenta il futuro energetico per il nostro pianeta. Un traliccio virtuale collega grazie al metanolo Milano e la Val Vigezzo, accendendo due alberi di Natale tra loro distanti, ma vicini grazie al prodotto degli agricoltori, cioè all'alcol di legna. Più di un secolo fa a Cossogno, altro comune del Parco, Carlo Sutermeister progettò e realizzò, sulle rive del torrente S. Bernardino, la prima centrale idroelettrica d'Italia con trasporto a distanza di corrente alternata. Nella primavera del 1892 le vie di Pallanza e Intra furono così rischiarate da luce elettrica, prima ancora che, il 4 luglio dello stesso anno, venisse inaugurato l'impianto che avrebbe illuminato la città di Roma; oggi diamo energia attraverso un nuovo sistema, il cui fondamentale aspetto è l'assenza di sostanze inquinanti negli effluenti. Una rivoluzione energetica e non solo, perché l'utilizzo di un'energia intelligente che utilizza materie prime rinnovabili e poco costose e che non inquina, porta a una migliore qualità della vita. In primavera questa cella a idrogeno verrà portata all'Alpe Straolgio, dove darà energia all'alpeggio recentemente ristrutturato con fondi dell'Ente Parco e dell'Unione Europea, tramite un piano di recupero e valorizzazione della montagna di livello europeo. L'accensione dell'albero avverrà alle ore 10 presso la piazza centrale del paese.

L'Ente Parco Nazionale Val Grande augura buon natale e felice anno nuovo!