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Newsletter n.9
del 4 settembre

1 - Presentata a Milano la rassegna enogastronomica "I sentieri del gusto"

Ieri giovedì 4 settembre è stata presentata a Milano l'ottava edizione della rassegna enogastronomica "I sentieri del gusto". La presentazione si è svolta presso il Centro dell'Incisione a Palazzo Galloni, sul Naviglio Grande, in collaborazione con l'Associazione Amici dei Navigli. Numeroso il pubblico presente, circa 300 persone, oltre a 40 componenti del gruppo " Le Donne del Parco" e numerose autorità. Sono intervenuti il Presidente del Parco Alberto Actis, il direttore del Parco dr Tullio Bagnati, il comandante del CFS/CTA dr Massimo Mattioli, l'ing. Benigno Morlin Visconti Castiglione, direttore della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e l'arch. Empio Malara, presidente dell'Ass. Amici dei Navigli. Nell'occasione è stato presentato il libro "Avventure d'acqua dolce" di Francesco Rusconi Clerici. L'iniziativa prevedeva anche la navigazione in battello sul Naviglio Grande, momento molto suggestivo allietato dai canti delle Donne del Parco e dal suono delle fisarmoniche che hanno attirato l'attenzione di chi in quel momento transitava o passeggiava lungo le sponde del corso d'acqua.
È un legame antico quello che lega il territorio del Parco Nazionale Val Grande alla città di Milano, alla quale le cave di Candoglia a partire dal XV secolo hanno fornito la materia prima per la costruzione del suo monumento simbolo: la vena del marmo rosa così evidente sul versante ossolano, al confine con il Parco, attraversa la Val Grande affiorando in più punti; inoltre, i boschi della valle hanno fornito il prezioso legname per il trasporto dei blocchi di marmo e per i ponteggi utilizzati durante la costruzione della cattedrale milanese. Un percorso storico sulla via d'acqua che, dall'Ossola e dalla Val Grande, attraverso il Lago Maggiore e lungo il fiume Ticino, passando anche per il Naviglio Grande, portava a Milano i blocchi di marmo e il legname che sarebbero serviti alla costruzione della futura cattedrale. Per questo motivo l'ente parco ogni anno organizza, in collaborazione con la Veneranda Fabbrica, due visite guidate alla Cava Madre di Candoglia (la proosima è in programma venerdì 12 settembre).
Si ricorda che "I sentieri del gusto" prenderanno avvio il 13 settembre e che il programma è disponibile sul sito internet del parco.

 

2 - Proseguono con successo le proiezioni del film "Il vento fa il suo giro"

Le serate organizzate in tutti i Comuni del Parco per festeggiare i primi 15 anni di Parco stanno riscuotendo grande successo di pubblico. Nel corso di questi incontri, con inizio alle ore 20.30, viene proiettato il film "Il vento fa il suo giro" di Giorgio Diritti. I prossimi appuntamenti sono il 19 settembre a Beura Cardezza e il 26 settembre a San Bernardino Verbano (presso la sala consigliare in località Santino). ll calendario completo delle proiezioni è disponibile sul sito internet del parco.

 

3 - "Le nostre montagne tra paesaggio culturale e naturale": un convegno a Malesco

Sabato 13 settembre 2008, a partire dalle ore 9.00, a Malesco presso il Museo archeologico della Pietra Ollare si terrà il Convegno "Le nostre montagne tra paesaggio culturale e naturale. Evoluzione, visioni, scelte". Che succede alla montagna se questa viene abbandonata? Quale significato ha la presenza dell'uomo per il paesaggio montano? Il dibattito legato alla conservazione del paesaggio culturale alpino e all'abbandono della montagna occupa da anni tecnici e responsabili per la tutela della natura e della gestione del territorio, ma coinvolge personalmente anche gli abitanti delle valli alpine. Un progetto di ricerca dell'Istituto per la Tutela del Territorio dell'Università Friburgo (Germania) si è occupato del contrasto tra paesaggio culturale e 'Wilderness' in riferimento a due aree di ricerca: il Parco Nazionale della Val Grande e la Valle Strona (Piemonte). La Provincia del Verbano Cusio Ossola ha pubblicato i risultati di tale ricerca condotta da Susanne Lehringer, Franz Höchtl e Werner Konold, all'interno della propria collana dei Quaderni Natura e Paesaggio realizzando quindi il 7° volume dal titolo "Paesaggio culturale o Wildernesse nelle Alpi?". Sabato 13 settembre a Malesco sarà l'occasione per ascoltare gli autori nella presentazione del proprio lavoro e di ritirare gratuitamente il volume. Il programma del convegno è disponibile sul sito internet del parco.

 

4 - Tra estate e autunno nel Parco

Queste ultime settimane estive e l'imminente autunno offrono ancora molte opportunità a chi vuole scoprire il parco e partecipare alle sue iniziative. Fino alla fine di ottobre è ancora aperto al pubblico il Museo dell'Acqua "Acquamondo", mentre il Museo archeologico di Malesco chiuderà il 7 settembre. Anche i Centri visita del Parco si stanno avviando alla chiusura (per gli orari di apertura consultare il sito del parco). Proseguono le escursioni guidate (Libri in cammino nei giorni 13 settembre, 20 settembre e 28 settembre, visita alla Cava Madre del Duomo di Milano venerdì 12 settembre ed escursioni con le Guide Ufficiali del Parco fino a fine ottobre): anche in questo caso rimandiamo alle pagine del nostro sito internet per i dettagli e i programmi.

 

5 - "Il Mulino del Patriarca": un'interessante iniziativa in Valle Vigezzo

Nelle sale dell'ex ospedale Trabucchi, storico edificio nel cuore di Malesco, oggi centro culturale ecomuseale, lo scultore Giancarlo Sangregorio presenta i suoi nuovi lavori. Una figurazione inedita su pannelli di polistirene estruso, materiale isolante dall'accentuata leggerezza e versatilità. Realizzati tra il 2007 e il 2008 hanno un'origine comune che va rintracciata nell' adesione a un mondo arcaico e primordiale. Il mulino diventa il luogo privilegiato di una narrazione dove si colloca l'esistenza di una stirpe mai prima immaginata, personaggi epigoni di un mondo soppiantato da un altro o misteriosi presagi. Il mugnaio è il grande patriarca, la figura capostipite e centrale, colui che possedeva la conoscenza dei sistemi di captazione e derivazione delle acque, delle caratteristiche dei cereali, delle essenze legnose, delle località adatte a costruire il mulino. Intorno a lui tutti gli altri personaggi, la donna con il pestello, il falciatore, la donna assetata, ma anche oggetti d'uso come la macina di pietra ollare realizzata in cartapesta dall'artista Roberta Cerini o la colonna in cellulosa tesa verso il cielo che si trasforma nell'albero simbolo della Val Grande. La mostra è visitabile tutti i giorni fino al 19 settembre.

Ricordiamo che da lunedì 14 luglio la sede operativa dell'Ente Parco Nazionale Val Grande si è trasferita a Vogogna, nei locali di Villa Biraghi (p.zza Pretorio n. 6, entrata uffici da Vicolo S. Marta). Sono pertanto cambiati anche i recapiti telefonici (tel. 0324.87540; fax 0324.878573) e la mail (info@parcovalgrande.it).