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Una scossa di solidarietà

per rilanciare l'economia delle zone colpite dal sisma

(Vogogna, 07 Dicembre 2016) - Dall'8 all'11 dicembre e nel successivo weekend (16-17-18 dicembre) Verbania e il Parco saranno protagonisti di un'iniziativa di sostegno ai produttori della zona dei Monti Sibillini, tra l'Umbria e le Marche. Il Parco Nazionale Val Grande, in collaborazione con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, promuove una vendita straordinaria di prodotti alimentari di eccellenza, forniti direttamente dalla cooperativa umbra Gruppo Grifo Agroalimentare.

La vendita si svolgerà presso l'infopoint turistico del Parco Nazionale Val Grande e delle Aree protette dell'Ossola in Piazza Ranzoni a Verbania Intra, da giovedì 8 a domenica 11 dicembre, con i seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.

L'iniziativa vede il sostegno del Comune di Verbania, che in quegli stessi locali sta realizzando un'azione informativa del progetto Apribottega a Verbania, grazie alla collaborazione della cooperativa Aurive.

Il Presidente del Parco Nazionale Val Grande Massimo Bocci commenta: "Ora che il sisma si è allontanato, è fondamentale che le imprese duramente colpite possano continuare a produrre e vendere i propri prodotti, per mantenere vivi quegli splendidi territori. Siamo molto felici di poter dare il nostro contributo e contiamo molto sulla capacità dei verbanesi e di quanti verranno a trovarci in Piazza Ranzoni di esprimere la propria solidarietà grazie a questa concreta iniziativa. L'auspicio è che, superata l'emergenza, possano svilupparsi forme di collaborazione ulteriore tra i nostri territori".

Tra i prodotti in vendita a Verbania ci sarà la "Caciotta della solidarietà" prodotta da un caseificio di Norcia. Con il ricavato della vendita di questo e altri prodotti (lenticchie e pecorino) il Gruppo Grifo conta di aiutare a scongiurare la paventata chiusura delle stalle di un territorio umbro, laziale e marchigiano così duramente colpito dall'evento sismico. E' bene ricordare che questa cooperativa, pur essendo stata colpita da sisma, è riuscita tra mille difficoltà a garantire la raccolta del latte e la sua trasformazione e ad assicurare ai soci della cooperativa il reddito necessario per ricominciare a sperare in una pronta e necessaria rinascita.

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