La Val Grande è povera di ricoveri escursionistici. Pochi e con limitato numero di posti-letto, ricoveri in molti casi spartani, realizzati recuperando vecchie baite, perfettamente e armonicamente inserite nell'ambiente naturale della valle. In alcuni casi addirittura sono baite non ancora ristrutturate, utili solo per il ricovero d'emergenza.
La loro cura
dipende anche da te.
Si consiglia sempre di telefonare agli Enti o Associazioni proprietari dei rifugi e bivacchi, per assicurarsi dell'effettiva disponibilità e dei posti-letto a disposizione.
I rifugi sono strutture custodite, dotate di materassi e coperte e con
possibilità di vitto a cura del gestore, la loro apertura non è assicurata
durante l'intero arco dell'anno.
Bivacchi del Parco Nazionale della Valgrande
I bivacchi del Parco sono strutture non custodite sempre aperte (ad eccezione del bivacco Pian Vadà, ritiro chiavi all'Ente parco previa prenotazione),
tutte dotate di stufa a legna per il riscaldamento e la cottura dei cibi. La legna va consumata con molta parsimonia, pensando anche a chi verrà dopo
ed in modo da garantirne la quantità necessaria a chi frequenterà il bivacco in giornate piovose o nei mesi più freddi.
Dove è possibile, invitiamo inoltre a contribuire alla scorta di legna recandosi nel bosco a raccogliere rami e tronchi che si trovano per terra,
mettendoli all'interno del bivacco in modo da garantire una minima disponibilità di legna asciutta. E' necessario dotarsi di sacco a pelo per la notte, di cibo e,
dove non presente, di acqua. Le sorgenti più prossime sono segnalate nei singoli bivacchi. Si segnala che la disponibilità d'acqua, dipendendo dalla portata delle sorgenti, non è sempre garantita. |
- Pian Vadà m. 1711
Struttura chiusa per manutenzione straordinaria, temporaneamente non prenotabile Sono presenti due edifici: il rifugio non gestito, aperto solo su richiesta e un piccolo bivacco invernale sempre aperto (dotato di 3 posti letto rappresentati da semplice tavolato di legno a castello). Per accedere al Rifugio non gestito è obbligatoria la prenotazione da inoltrare all'Ente parco con almeno tre giorni di anticipo dalla data di utilizzo (anche con Modulo di prenotazione ON-LINE); le chiavi possono essere ritirate presso gli uffici dell'Ente a Vogogna oppure presso il bar ristorante "La Baita" di Piancavallo. Si segnala che nel periodo invernale la strada Colle - Pian Puzzo è chiusa al traffico veicolare e pertanto per raggiungere il Pian Vadà con neve da Colle occorrono circa 3,30 ore di cammino.
Per informazioni e comunicazioni all'Ente Parco: Tel. 0324/87540 (dal lun.al ven. orari d'ufficio).
- Regolamento di fruizione
- Modalità di prenotazione, pagamento e Norme di comportamento
- Modulo di prenotazione ON-LINE
- Modulo di prenotazione (PDF)
- Modulo di prenotazione (DOC)
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Bivacco Vada'
Locale invernale Pian Vadà
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- Colma di Premosello m 1728
E' la "porta occidentale" della Val Grande. E' il
confine tra due mondi: i rumori e le industrie del fondovalle ossolano
e il silenzio della Val Grande.
- Sentiero ripido da Colloro - alpe Lut ore 2,30
- Posti letto n° 5 / 7 (tavolato)
- Disponibilità di acqua (fontana esterna)
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Bivacco Colma
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- Alpe Ragozzale m 1906
E' un alpeggio alla testata di un vallone selvaggio. Lì vicino
i montanari hanno aperto una "porta" nella roccia per
farvi passare le mucche. Arrivarci è ancora oggi un'avventura.
- Sentiero lungo e molto difficile da Trontano ore 5,
dislivello 1390 m. Difficoltà EE.
- Posti letto n° 5 / 7 (tavolato e brande)
- Disponibilità di acqua 50 m a valle del bivacco
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Bivacco Ragozzale
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- Alpe Scaredi m 1841
E' la "porta orientale" dell'alta Val Grande, l'accesso più facile. Grandi sguardi, belle montagne e il Monte Rosa lontano.
- Ampia e facile mulattiera dalla Val Loana ore 2
- Posti letto n° 10 / 12 (tavolato) nel bivacco; altri 15 nello stallone adiacente
- Disponibilità di acqua (fontana)
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Bivacco Scaredi
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- Bocchetta di Campo m 1994
Il rifugio fu costruito nel 1897 dal CAI Verbano come ricovero
lungo l'itinerario del "Sentiero Bove", il periplo
delle creste di Pogallo. E' stato recuperato dal Parco: una parte è sempre
aperta per gli escursionisti, un'altra è riservata
alla vigilanza e alla ricerca scientifica. E' il "cuore selvaggio" della
Val Grande.
- Sentiero difficile dalla Val Loana ore 3,30.
- Posti letto n° 10 / 12 (tavolato)
- Disponibilità di acqua 150 m più in basso
in direzione di Alpe Campo
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Bivacco Bocchetta di Campo
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- Alpe Pian di Boit m 1122
Luogo di sosta lungo la traversata della Val Pogallo, un tempo
frequentato dai boscaioli e dalle genti in pellegrinaggio verso
il Santuario di Re in Valle Vigezzo.
- Sentiero molto impegnativo da Cicogna ore 3,30 o da Finero
ore 4,30.
- Posti letto n° 4 / 6 (tavolato)
- Disponibilità di acqua (fontana)
- Non c'è la stufa a legna ma un camino
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Bivacco Alpe Pian di Boit
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- Alpe Bondolo m 1572
Dalla Valle del Basso, ancora frequentata dagli alpigiani vigezzini,
si dirama il percorso che conduce al bivacco, luogo di sosta lungo
la salita per la Bocchetta di Vald.
- Sentiero molto impegnativo da località Crotte (Val
Loana) ore 4.
- Posti letto n° 25 (tavolato)
- Disponibilità di acqua 50 m a valle (torrente)
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Bivacco Alpe Bondolo
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- Alpe in la Piana m 959
(3 nuove baite) Luogo di sosta lungo la traversata Premosello (Valle Ossola) - Malesco (Valle Vigezzo) che rappresenta l'escursione più completa e celebre nel cuore della valle. Il tracciato presenta alcuni tratti impegnativi.
- Sentiero lungo, da Fondo li Gabbi (Malesco) ore 5, da Colloro
(Premosello) ore 6.
- Difficoltà E
- Posti letto n° 10 / 15 per ciascuna baita (tavolato)
- Disponibilità di acqua (fontana)
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Bivacchi Alpe in la Piana
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- Alpe Mottac m 1690
In posizione panoramica lungo la dorsale che dalla Cima Testa
di Menta scende agli alpi Val Gabbio e In la Piana; è compresa
nella riserva generale orientata. Dell'edificio recuperato
dal Parco, una parte è sempre aperta per gli escursionisti;
l'altra è adibita a foresteria, per l'ospitalità di
ricercatori e studiosi. Accanto, la baita riservata alla vigilanza.
- Sentiero: da Alpe Ragozzale ore 2, da Alpe In la Piana
ore 2 .
- Posti letto n° 6 / 8 (tavolato)
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Bivacco Alpe Mottac
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Bivacco Alpe Vald
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- Corte Buè m 888 ("Bivacco Serena")
Luogo di sosta sia lungo il tragitto "alto" per/da Orfalecchio, sia lungo gli svariati percorsi escursionistici della Bassa Val Grande
(Bignugno, Ompio, Basseno, Velina, Colma di Vercio). Corte fortemente abitato e sfruttato dagli alpigiani di Rovegro, Bracchio e dai boscaioli.
Ora l'accesso principale è divenuto il facile sentiero che da Ruspesso (Ompio) porta a Buè in circa ore 1,30.
Nuovo bivacco realizzato dal Gruppo Escursionisti Val Grande e messo a disposizione degli escursionisti attraverso una convenzione con il Parco Nazionale Val Grande.
- Posti letto n. 4/6 (tavolato)
- Disponibilità di acqua (fontanella)
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Corte Buè m 888 (Bivacco Serena)
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- Alpe Straolgio m 1803
L'Alpe Straolgio si raggiunge in circa 3 ore dalla Val Loana, passando da Scaredi e poi seguendo a destra una buona mulattiera che in falsopiano porta
in breve alla cappelletta di Terza (1859 m). Dalla cappella un buon sentiero recentemente sistemato e segnalato sale diagonalmente e in ambiente aperto il
versante meridionale del Cimone di Straolgio. A quota 1920 m inizia a scendere seguendo le rughe della montagna e porta all'alpe Straolgio.
- Posti letto: 2 (letto a castello)
- Disponibilità di acqua: ruscello prima dell'alpe
- Bivacco di emergenza senza arredi;
- Non c'è la stufa a legna
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Alpe Straolgio m 1803
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